About me

All’incirca ventenne, la curiosità mi spinse ad aprire il cassetto di una scrivania di cui conoscevo il contenuto: una vecchia macchina fotografica utilizzata dalla mia famiglia. Da quel giorno iniziai a sperimentare e a conoscere un altro aspetto della fotografia:

la poesia della quotidianità.

Fotografavo quello che mi circondava con uno sguardo diverso che mi permetteva di vedere oltre la realtà delle cose. La fotografia è diventata così la compagna di sempre ed uno strumento per esprimermi. Ho studiato a Roma presso l’Istituto Superiore di Fotografia dove ho potuto approfondire la conoscenza del mezzo riuscendo a trasformare questa passione in impegno a tempo pieno. L’esperienza lavorativa come fotoreporter in un quotidiano mi ha formato e appassionato alla fotografia di reportage e alla Street Photography.

Ho una splendida moglie, Daniela, con la quale condivido la grande gioia di avere due bellissime figlie, Sara e Lisa, gemelle, che adoro. Tre donne in casa che mi appoggiano e mi sostengono sempre nell’avventura che continuo a percorrere quotidianamente.

Ad oggi sono più di vent’anni di passione per la fotografia.

Porto avanti una ricerca fotografica contemporanea che mi ha dato tra mostre, concorsi e pubblicazioni, grandi e piccole soddisfazioni a cominciare nel 2005 con Il Premio Arte Mondadori, la segnalazione al Combat Prize e al Premio Celeste, il Premio Pagine Bianche d’Autore, ma le emozioni più grandi sono arrivate con la partecipazione alla 54^ Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia nel 2011 e la New York Biennale Art nel 2013. Tra gli altri premi ci sono il Bronze, Silver e Gold ad Orvieto Fotografia Professional Photography Awards per la categoria Open, Ritratto e Reportage. In tutti questi anni ho avuto l’onore e il piacere di conoscere anche grandi professionisti che ho seguito nei loro workshop tra i quali Maurizio Buscarino, grande fotografo di teatro, Paolo Pellegrin, grande fotoreporter italiano di Magnum Photos, Silvia Camporesi, raffinata artista contemporanea e  Magdalena Berny regina del child portrait, tutti grandi Maestri della fotografia.

Amo raccontare le persone e le loro storie attraverso le immagini soprattutto in momenti speciali come quello delle nozze che scelgo di fotografare con uno stile espressivo e di contenuto che definirei “Fotogiornalismo di matrimonio” con il quale cerco di raccontare la giornata in modo semplice catturando la spontaneità dell’evento e le emozioni attraverso gli attimi più veri e i dettagli più significativi, i momenti reali e non costruiti, spontanei ed originali, tutto ciò per far rivivere anche a distanza di tempo le stesse emozioni di quel giorno.

Amo e pratico la Street Photography. Essere uno “street photographer” per me significa essere in sintonia con la vita, percepirne gli umori, gli odori, i colori, i particolari, viverla insomma con intensità per poi cercare di rappresentarla. Mi stupisco sempre in una semplice passeggiata tra i rumori della città: la fotografia di strada è per me poesia di tutti i giorni i cui versi sono i colori, le ombre, i movimenti, i volti, gli sguardi, il quotidiano.

Della fotografia non mi interessa la tecnica né l’attrezzatura, amo mettermi in gioco ogni volta; la fotografia costruita o messa in scena non mi interessa. Mi piace una fotografia fatta istintivamente e per questo imprevedibile, fatta di sensazioni, che emoziona, direi “impressionista”.

Per citare una frase di Henri Cartier-Bresson

“La fotografia è per me l’impulso spontaneo di un’attenzione visiva perpetua che capta l’istante e la sua eternità”

Biography